10 ingredienti per aprire un blog del tuo ristorante che non sia una pizza

Paola Cinti il Febbraio 12, 2020

L'idea di aprire un blog per ristoranti è una lunga storia che rientra nel più ampio e stuzzicante tema del Food Storytelling: l’arte di raccontare il valore del cibo.
L’eccellenza della cucina italiana nel mondo ci rende sicuramente tra i miglior opinionisti del settore e le infinite conoscenze in materia sono il miglior carburante per un blog.
Tutto ciò è sufficiente per aprire un blog del tuo ristorante? Sicuramente no e questo articolo vuole svelarti gli ingredienti giusti per una ricetta di sicuro successo.

Cos'è un Blog?

Il termine Blog è la contrazione di web-log e la sua traduzione più corretta è diario in rete ed è un fenomeno che prende piede in America nel 1997 ed raggiunge il picco di notorietà comunicativa tra il 2002 e il 2007. E’ in questo periodo che i blog diventano piattaforme dove i blogger si connotano come opinionisti di un dato settore.
Quindi l’approccio più corretto alla realizzazione di un blog per il tuo ristorante è quello di sentirti un narratore della tua attività e più in generale un opinionista del tuo settore, quello della ristorazione.

Come aprire un blog del tuo ristorante: ricetta e ingredienti

Aprire un blog del tuo ristorante assomiglia in un certo senso a realizzare uno dei piatti nella tua cucina, seguendo una ricetta e preparando gli ingredienti che ti servono.
Per ciò che riguarda la ricetta, come nella realtà, non ne esiste una sola che valga per tutti e la migliore strategia è quella di scoprire quale sia la tua, così da realizzare un blog unico e originale.
Sugli ingredienti vale la stessa regola che in cucina, più sono di qualità e migliore sarà il risultato finale.

ingredienti per aprire un blog come cucinare una ricetta per la pizza

Fare un blog con gli ingredienti giusti

Gli ingredienti per aprire un blog sono necessari tutti, esattamente come per preparare una lasagna o delle scaloppine al vino e, come per ogni ricetta, dopo averla sperimentata fino a diventare esperto, potrai aggiungere uno o più elementi segreti che la renderanno unica. Cominciamo da tutto ciò che non può mancare:

1. Farina: alla base di tutto ci sei tu

Un adagio recita che se hai qualcosa da dire, un modo lo trovi di sicuro. L’ingrediente base di un blog e di ogni comunicazione è ciò che sei e in particolare ciò che ti rende unico. La tua storia ed esperienza, le tue ricette e il tuo locale sono la base da cui partire, cercando di mettere a fuoco cosa raccontare e come.

Ma non basta… Seth Godin, nel suo libro La mucca viola ci suggerisce che la sfida del futuro è con la concorrenza, e che per batterla sarà necessario essere come una mucca viola in una mandria di mucche marroni. Quindi la chiave del successo oggi e in futuro è imparare a distinguerci dalla massa/mandria di ristoranti come il tuo.

2. Acqua: veicolare il tuo messaggio

Se un blog è importante per comunicare, avere un messaggio chiaro da inviare ai nostri destinatari è la chiave del successo. Il messaggio, come l’acqua, servirà a trasformare i contenuti, la farina, dando loro una consistenza maggiore.
Il ristorante perfetto per un cena a due, il miglior ristorante vegano, un ristorante di qualità in centro, etc etc.
Il messaggio è ciò che vi distingue e tutta la vostra comunicazione dovrà essere orientata a rendere il messaggio sempre più chiaro e sostantivato.

3. Impastare: creare un piano editoriale

Messe sul nostro piano di lavoro farina e acqua, è giunto il momento di impastarle… ovvero di concretizzare la nostra idea. Il piano editoriale di un blog permette di orientare contenuti e messaggi verso gli obiettivi del tuo ristorante.
Il primo passo sarà quello di creare una mappa di contenuti da pubblicare in modo che siano organici nel loro complesso e al tempo stesso in grado di veicolare il messaggio che desideri.

Comincia con il definire il numero di articoli che vuoi pubblicare in un anno (oppure in 6 mesi o 3). Per esempio un articolo al mese, per iniziare, è un traguardo fattibile anche per chi ha molti impegni come un ristoratore.  A seguire fai una lista di argomenti che vuoi trattare e annota vicino ad ognuno in che modo desideri veicolare il tuo messaggio. Ad esempio: storia del ristorante (contenuto), in cui sottolineare la tradizione di qualità della cucina (messaggio).

4. Lievito: moltiplicare i contenuti

Un blog per funzionare ha bisogno di costanza nella pubblicazione, ma anche di saper moltiplicare i contenuti per dare agli utenti un buon motivo per tornare a visitare il sito e per avere articoli da pubblicare sui Social Network. Il problema di ogni narratore è in quella strana sensazione di avere davanti il classico foglio bianco e non sapere cosa scrivere.

In questo caso, ti faccio un elenco di possibili stimoli che potrai tradurre in altrettanti articoli: storia del ristorante, il racconto di un’esperienza con un cliente o con un collaboratore, eventi organizzati in occasione di ricorrenze, ricette o piatti tipici del ristorante, piccole lezioni di cucina o rivelazione di segreti, strumenti antichi e moderni, cambiamenti nella tua offerta, etc etc.
Altri stimoli arriveranno tutti i giorni dal rapporto con i clienti che, con le loro richieste, domande e perfino con le lamentele, ci possono fornire stimoli quotidiani per scrivere.

5. Sale: scegli un titolo gustoso

Nel titolo di un articolo c’è tutta la magia e la possibilità di un primo incontro e con esso anche di fare una buona impressione. Ecco alcune indicazioni da tener presente quando decidi il titolo del post per il tuo blog.
Per prima cosa ti consiglio di decidere il titolo dopo averlo scritto e non prima. In questo modo sarai certo di rispondere alla prima esigenza di un titolo, ovvero quella di rispecchiare il contenuto nel modo più chiaro possibile.  Sarà come aggiungere un po’ di sale al tuo piatto per esaltare il sapore.

Lasciati sedurre dalla possibilità di definire con il titolo un rapporto amichevole con il tuo lettore, usando uno stile ironico oppure proponendoti come soluzione ad un quesito. Vediamo insieme alcuni esempi:
- 10 spezie che (forse) non hai mai provato
- Una ricetta per dormire meglio e fare bei sogni
- Hai mai provato un menù vegetariano da leccarsi i baffi?
- Ecco un dolce da fare in 5 minuti e senza spendere troppo
- I segreti delle nonne tra le pentole della mia cucina

ricetta per aprire un blog del tuo ristorante

6. Stendere: scrivere un articolo

Inizia il tuo articolo con un Hook (uncino), un paragrafo dove anticipi il contenuto, alimenti la curiosità del lettore e lo convinci ad arrivare alla fine. Prosegui con il corpo dell’articolo avendo cura di non commettere errori di sintassi o di battitura. La cura con cui scrivi anticiperà le tue qualità di ristoratore.
Un buon articolo finisce con un paragrafo dedicato alle conclusioni, dove potrai riassumere il senso del  tuo articolo e dare modo al lettore di ricordarsi di te. Una buona separazione è sempre preludio di un nuovo inizio.

Infine… firmare un articolo è doveroso per creare un rapporto con i tuoi lettori che sia rafforzativo di quello con il tuo ristorante. Le persone sono sempre più simpatiche dei brand.

7. Pomodoro: come essere convincenti

Conclusa la prima stesura del tuo articolo, è giunto il momento di renderlo convincente. Per prima cosa puoi cercare su Google se esistono altri articoli simili al tuo: leggili e cerca di capire come puoi rendere migliore il tuo.
Trova il modo di aggiungere aneddoti, storielle o aforismi che spezzino il ritmo della lettura e si facciano ricordare.
Come in una conversazione tra amici, potrai rendere il tuo articolo più convincente raccontando un’esperienza che renda la chiacchierata più personale.

8. Condimenti: immagini e link

Concluso l’articolo e riletto è arrivato il modo di aggiungere alcuni condimenti.
Scegli l’immagine principale del tuo articolo che dovrà essere rappresentativa del titolo e altre 2/3 immagini con cui spezzare il ritmo delle parole. Le immagini si fanno ricordare molto più facilmente di un testo, quindi vanno scelte con cura tra quelle che puoi trovare nelle banche immagini disponibili su Internet o, meglio ancora, che farai (o farai fare) nel tuo ristorante.

Ricorda infine di aggiungere link ad altri articoli che hai già scritto e ad articoli esterni che spieghino alcuni termini poco conosciuti o approfondiscano un argomento che non tratti nel tuo articolo.

9. Forno: quanto e quando pubblicare

Una delle domande che mi rivolgono più spesso è quella sulla frequenza di pubblicazione e sull’orario.
Il successo di un blog è sicuramente decretato dalla costanza delle sue pubblicazioni, perché gli utenti che decidono di seguirvi tenderanno a dimenticarsi di voi se li trascurate.
La fase iniziale è sempre la più difficile ed anche quella che richiede più tempo, quindi un post al mese sarà un obiettivo facilmente traguardabile. Con il tempo gli argomenti e la scrittura diventeranno una parte integrante del lavoro e potrete facilmente passare ad un post a settimana.

Per aiutare il vostro pubblico a seguirvi, vi consiglio di scegliere un giorno e un orario per la pubblicazione, che potrete facilmente programmare così da essere sempre puntuali al vostro appuntamento con i lettori che seguono il vostro blog.

10. Servire: condividere con il tuo pubblico

Ma perché aprire un blog e scrivere articoli? Una delle risposte più importanti è che se avete una pagina Facebook la pubblicazione di un articolo è uno dei momenti in cui entrare in contatto diretto con chi vi segue, ma anche un’occasione per farsi un po’ di pubblicità sponsorizzando i contenuti verso i tantissimi amanti della cucina nel quartiere dove avete il ristorante, nella vostra città e in tutta Italia.
Tra gli altri obiettivi che vengono traguardati con un blog c’è sicuramente il fatto che la pubblicazione di nuovi contenuti è un motivo per tornare sul vostro sito, che altrimenti rischia di apparire statico e quindi poco interessante.

Infine Google tende a prestare maggiore attenzione verso i siti che hanno più contenuti e che li aumentano nel tempo.

Un buon blogger non si prende mai troppo sul serio: sa che mentre scrive sta anche giocando, che racconta sempre una favola anche quando si tratta della storia “più vera” che abbia mai scritto e che prima di scrivere qualsiasi articolo dovrà chiedersi per quale motivo qualcuno dovrebbe leggerlo.
Francesca Sanzo

Perchè aprire un blog è una parte della tua strategia di marketing

Abbiamo visto quali sono gli ingredienti giusti e la ricetta per aprire un blog del tuo ristorante, ora cerchiamo di capire in che modo il farlo può integrarsi in una strategia più ampia di reputazione e visibilità del tuo sito web.
In uno dei nostri articoli ti abbiamo raccontato perché è importante avere un sito web del tuo ristorante e in un altro abbiamo analizzato i siti web dei ristoranti di Roma citati dalla Guida Michelin.
Tra tutti i siti citati dalla Guida Michelin e analizzati, solo uno ha un blog: Armando al Pantheon. Quindi aprire un blog del tuo ristorante, ti differenzia dalla maggior parte dei tuoi concorrenti e ti permette di costruire una solida immagine del tuo brand.

Possiamo concludere dicendo che aprire un blog del tuo ristorante è il modo migliore per conoscerti e farti conoscere.

Riguardo l’Autore:

Paola Cinti 

Digital Strategist & Coach. Blogger e Social Media Manager per SeeoFood.