Creazione siti web 2020: una strategia che serva per il cliente

Carlo Marzano il Gennaio 16, 2020

Quando parliamo della “creazione siti web", parliamo di comunicazione. Ormai tutti comunichiamo, a volte in maniera eccessiva o fuorviante, ma qui già rischiamo di uscire dai binari dell’argomento in questione.

Nel mondo ci sono 1,7 miliardi di siti web, 4,5 miliardi di utenti, ogni giorno vengono inviate 146 miliardi di email, vengono compiute quasi 4 miliardi di ricerche su Google e se vi piacciono i numeri andate su internetlivestats. Internet non torna indietro e chi decide di affacciarsi a questo mondo deve farsi un’idea di cosa si tratta. L’importante è capire subito che la realizzazione di un sito web deve permettere al cliente di raccontare e vendere se stesso in modo appropriato, di distinguersi tra i tre, cinque siti che nascono ogni secondo.

Il sito deve soddisfare una serie di richieste che non sono tutte del cliente, ma provengono in gran parte dagli utenti che navigano; deve rispettare alcune regole imprescindibili, pena l’oblio. In questo articolo elenchiamo e cerchiamo di rendere comprensibili anche ai non addetti ai lavori gli elementi necessari per realizzare un prodotto in grado di soddisfare le aspettative.

Oggi la tecnologia disponibile permette di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Gli strumenti in nostro possesso sono moltissimi, a basso costo e relativamente facili da gestire. WordPress o Drupal sono solo un esempio. Allora in cosa, oggi, una Web Agency si distingue da un qualsiasi occasionale fornitore di siti web? Se siete interessati potete anche leggere questo articolo.

Per raccontarvelo affronteremo il percorso di un utente tipo, che potremmo chiamare Mario, Giovanni o come altro vi pare. Il nostro Mario potrebbe essere un professionista, oppure un commerciante, un ristoratore, un artigiano, oppure il presidente di una società per azioni, o anche un funzionario della Pubblica amministrazione.

Cominciamo con il dire che ormai, nella maggior parte dei casi, probabilmente Mario ha già un sito, oppure una pagina su qualche portale, che lui chiama sito, oppure una pagina FB, oppure ancora una segnalazione su Google My Business.

Tutto regolarmente funzionante. Bello, eh! Costruito dieci anni fa, senza grossi difetti, nel migliore dei casi da un fornitore di servizi web e nel peggiore, dal nipote del cugino dello zio (quanto lavorano questi nipoti!). Però è come una bicicletta con pedalata assistita, buona per una passeggiata ma totalmente inadatta per viaggiare.

Creazione siti web: convincere il cliente che...

Il primo passo è incontrare Mario, parlare dei suoi bisogni, dei suoi obiettivi, capire realmente cosa gli serve e soprattutto rendersi conto del suo livello di alfabetizzazione digitale. Questo è fondamentale perché lo strumento da costruire dovrà tener conto delle capacità di interazione, sue o dei suoi collaboratori, con la “macchina”. È inutile vendere una Ferrari a chi non ha la patente. In alcuni casi il nostro Mario avrà bisogno di un corso di guida o di un autista.

Il nostro primo passo è convincerlo che un sito nuovo non è solo un fatto di aggiornamento tecnologico, ma è il luogo dove potrà raccontare o vendere se stesso e la sua attività avendo la possibilità di esprimerne la complessità. Ed è un luogo in cui altre persone verranno a vedere cosa Mario ha da dire. Un ambiente in cui ogni piano comunicativo (immagini, colori, font, musica, video, parole e informazioni) è un modo per rappresentare la storia, il presente e il futuro di Mario. Vediamo come.

Creazione siti web: strategia

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è: “quali sono gli obiettivi di questo sito?”. Le risposte possono essere molto diverse, e sull’argomento esiste una sconfinata letteratura, ma è importante che Mario sappia che ogni scelta dovrà rispondere a due esigenze primarie: visibilità e posizionamento. Qui comincia a delinearsi la strategia da seguire. Un sito scarsamente visibile e assente dai motori di ricerca è uno spreco di soldi e di tempo.

Paradossalmente il sito di Mario non deve piacere a Mario, non è un quadro da appendere in salotto. Mario deve capire che gli obiettivi da raggiungere non si possono sacrificare alle sue scelte estetiche, ai colori che piacciono a lui, al carattere del testo che preferisce, alle immagini che vuole inserire perché magari hanno un significato particolare per lui ma sono di scarso valore per il pubblico che vuole raggiungere.

Non è il lavoro di Mario. Ogni comunicazione necessita di un pubblico, di interlocutori per il dialogo, di essere rintracciabile in ogni sua parte e gli obiettivi di visibilità e posizionamento sono alla base di quasi tutte le scelte tecniche, grafiche, di contenuto e sono anche due fattori misurabili in termini numerici.

Misurano la qualità del lavoro e delle scelte applicate. Questo è il passaggio più importante e difficile. Altrimenti, siccome noi che ci occupiamo di fare siti siamo un’azienda commerciale, possiamo anche attaccare l’asino dove va il padrone, ma il risultato rischia di essere scarso e prima o poi Mario verrà pure a dirci che non gli abbiamo venduto quel che ci ha chiesto. Che il suo sito non funziona.

Creazione siti web: scegliere il template giusto

Parliamo adesso dello schema da scegliere. La colonna vertebrale adatta, quella su cui saldare tendini, muscoli, sistema nervoso, cuore arterie e vene, fino alla pelle. Il template. I template disponibili sono infiniti. Alcuni gratuiti, altri no e come di solito accade, se qualcosa è gratis, in realtà chi è in vendita sei tu. La scelta del template più adatto è importante quanto costruire le fondamenta di un palazzo.

Mario potrebbe aver bisogno di una struttura corposa, in grado di immagazzinare una quantità elevata di dati, oppure di una macchina snella in grado di muoversi con grande agilità. Deve essere solida e veloce per soddisfare le esigenze del momento, ma anche quelle future. Deve essere testata prima di cominciare il lavoro e eventualmente deve essere oggetto di intervento da parte degli sviluppatori, lì dove riscontriamo dei difetti, oppure per adeguarlo a esigenze specifiche.

Creazione siti web: navigabilità

Rispetto a qualche anno fa, quando la fantasia grafica era più libera di adottare qualsiasi tipo di scelta e i siti venivano costruiti praticamente a mano, diversissimi l’uno dall’altro, oggi assistiamo a una tendenziale omologazione delle regole, dettata da quella che viene definita “usabilità”.

Dobbiamo costruire siti web adattabili a differenti tipi di schermo (computer, cellulari, tablet). Dobbiamo costruire qualcosa che in termini di visibilità e navigabilità offrano al cliente un ambiente in cui muoversi facilmente e in modo intuitivo, dove possa trovare quel che cerca in fretta e con il minimo sforzo. Per esempio, se la prassi è posizionare il menu principale di navigazione in testa, sarà bene posizionare il menu di navigazione in testa, dove ci si aspetta che sia.

Ogni giorno si vendono circa 2,5 milioni di smartphone e 400 mila computer. Dobbiamo, visto che il traffico si è spostato pesantemente sui cellulari e sui device mobili, evitare di usare immagini e video troppo pesanti che farebbero consumare, a chi naviga nel sito, tutto il traffico dati disponibile. Dobbiamo ridurre al minimo la velocità di caricamento delle pagine.

Una pagina lenta da caricare spinge l’utente a uscire dal sito e non viene “premiata” dai motori di ricerca con il posizionamento in fase di ricerca. Se volete divertirvi a vedere come performa un sito andate e inserite l’indirizzo del sito.

Il template non deve essere solo affidabile e flessibile, ma deve rispondere in modo contemporaneo alle esigenze di comunicazione. Il tutto tenendo presente che ogni visitatore è anche un “comunicatore” e quindi un utente critico, non più un soggetto passivo come lo era fino a dieci anni fa. Perciò, tutte le richieste astruse che Mario vuole imporre perché “gli piacciono così” o perché le ha viste su qualche altro sito che magari non c’entra nulla con quello che serve a lui, andrebbero contrastate motivandole correttamente.

Per farvi un’idea di quello che può succedere nelle diverse fasi del lavoro, date un’occhiata a questa pagina Facebook.

Creazione siti web: la grafica

La grafica del sito web è un elemento che concorre a rendere un sito unico e riconoscibile. Lo studio e la scelta del colore e dei font deve rispondere a criteri di originalità, congruenza con il contenuto, fruibilità e se Mario ha già un’azienda con un marchio, un logo e un’immagine coordinata, gioco forza la grafica del sito deve esprimere continuità con quel che già esiste. Colori e font sono elementi in continua evoluzione e dalla loro scelta dipende il livello di contemporaneità della nostra comunicazione.

Creazione siti web: le immagini

L’immagine racconta una storia complessa in un linguaggio universale immediato. È l’arma potente che “cattura”. Dalla scelta delle immagini dipende l’ottanta per cento della bellezza e dell’efficacia della comunicazione di Mario.

L’utilizzo di immagini proprietarie o di quelle estratte dai tanti archivi digitali a disposizione, senza una loro elaborazione o adattamento al contesto, è una scelta di stile che rischia gettare il vostro sito nel pozzo degli “uguali agli altri”. La scelta di foto originali, realizzate da un professionista, sono come un vestito fatto su misura per voi. Difficilmente si dimentica.
Un buon investimento in un set fotografico professionale è una scelta che consiglieremo sempre, a Mario come a Giovanni.

creazione siti web 2020
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Creazione siti web: i contenuti

In principio era il Verbo… dice un libro abbastanza famoso. “Content is King” è la regola sempre valida alla base della comunicazione. Insomma, Internet è solo un nuovo strumento. Le regole in questo caso sono quelle di sempre, quelle che valevano per la radio, il cinema, la televisione, la letteratura, la pubblicità e per tutto il mondo della comunicazione. Se le tue parole “contengono” qualcosa di buono, caro Mario, sei a metà dell’opera.

Il Content Marketing è una parola chiave. Ogni contenuto va espresso in modo chiaro e deve adottare un linguaggio semplice e diretto, adatto al contesto e al pubblico a cui viene indirizzato. Ogni contenuto deve essere originale, deve raccontare chi è Mario attraverso ciò che fa Mario.

Ogni pagina, ogni articolo, devono essere realizzati secondo criteri che facilitino il lavoro dei motori di ricerca nel trovarli e posizionarli. La creazione dei contenuti è un lavoro artigianale. Anche qui esistono molti esempi. Eccone uno tra i tanti.

Creazione siti web: il blog

Il blog è la parte più viva di un sito, il suo sistema arterioso. Mentre le informazioni di base e i contenuti istituzionali devono avere caratteristiche di stabilità e concretezza, il blog è il movimento. È il punto d’incontro, di ascolto e dialogo con i visitatori del sito. È anche lo strumento per farsi conoscere, come persone e come voci autorevoli in qualsiasi settore. Nel blog si costruisce la storia di un’attività, sociale, commerciale, professionale, condividendo esperienze, idee e opinioni. È un modo per mettersi sempre in gioco nella relazione con i clienti o con chiunque sia interessato. È il posto delle idee, della continua evoluzione.

Creazione siti web: il social networking

Un sito senza collegamenti con altre piattaforme di comunicazione (Facebook, Linkedin, Twitter, You Tube, Pinterest…) o che non dia la possibilità di condividere contenuti, di commentare, è illogico. È una stazione radio senza trasmissioni. Se Mario rinuncia a questa dimensione, o se non prevede di predisporla in futuro, rinuncia a frequentare i luoghi dove le persone trascorrono gran parte del loro tempo, parlano e raccontano storie. Rinunciare a tutto questo è silenzio e il silenzio comunica disinteresse e chiusura.

Creazione siti web: hosting

Il sito è posizionato fisicamente su un server. I server, le macchine che ospitano (“to host”) un sito, sono computer. Come tali, devono essere affidabili e sicuri, sia per i vostri dati sia per i dati di chiunque venga a visitarlo. Non basta. Questi computer devono essere gestiti e aggiornati con attenzione da personale competente. Dalla loro qualità dipendono la velocità delle pagine e la sicurezza dei dati, due fattori che, come abbiamo già accennato, piacciono molto a quei motori di ricerca con cui dobbiamo sempre fare i conti. Spesso chi realizza siti non si preoccupa di dove andarli a mettere e la scelta dell’hosting diventa una semplice questione di prezzo.

Creazione siti web: SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca comprende tutte quelle attività finalizzate a ottenere la migliore individuazione, rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte di chi (Google) consiglierà agli utenti quali siti navigare e quali no. È un altro importantissimo fattore di successo per un sito, spesso “ignorato” sia da Mario sia da chi gli costruisce il sito web. È un mondo a parte, fatto di algoritmo e parole chiave. Un mondo che ha creato un nuovo tipo di linguaggio in cui la matematica e le parole devono essere in equilibrio.

Creazione siti web: il cliente

I Mario non sono tutti uguali, perché anche quando la richiesta è sempre la stessa (“vorrei un sito“), nessuna realtà è uguale a un’altra. Il raggiungimento dell’obiettivo, ossia un sito performante e la soddisfazione di Mario, è proporzionale alle sue resistenze, agli stimoli e ai consigli accettati. Quanto più Mario partecipa con spirito critico, senza lasciarsi prendere da pericolose presunzioni, anche a costo di dover correggere l’ottica con cui ha sempre considerato la sua attività, tanto più il risultato sarà unico. Al contrario, il lavoro diventa meccanico.

Creazione siti web: il team

La realizzazione di un sito è il risultato di un lavoro di team, dove operano redattori, grafici, fotografi, ricercatori, sviluppatori e tecnici. Sono professionisti con competenze diverse e complementari, in rapporto armonico e funzionale. Un cerchio al cui centro c’è Mario. Un cerchio di professionalità in continua evoluzione, sempre impegnati a seguire le progressioni delle diverse forme comunicative (infografiche, graphic card, visual storytelling, etc etc).

Creazione siti web: adempimenti legali

Per combattere i fenomeni di hackeraggio, le frodi e i pericoli di un uso scorretto della Rete, i Paesi del Mondo hanno introdotto, di concerto con i grandi attori della comunicazione, una serie di regole e di adempimenti legali che vanno seguiti se si vuole comunicare sul Web in maniera corretta. In Europa vige la GDPR.

Si tratta di regole sulla correttezza delle informazioni pubblicate, sulla tracciabilità, sulla trasparenza dei dati raccolti, sull’utilizzo che i grandi gruppi fanno dei dati dei loro clienti, sulle garanzie di cui gli utenti dispongono per far valere i loro diritti. Il mancato adempimento di queste regole, che diventano ogni giorno più complesse, generano sanzioni che vanno dalla censura del sito alla comminazione di multe salatissime, fino alla denuncia penale.

Se fino a qualche anno fa c’era una specie di Far West, oggi, per essere in regola, un sito deve avere tutta una parte dedicata agli adempimenti legali. Ci si può rivolgere a un avvocato specializzato. In Italia Fulvio Sarzana è uno di questi, ma gli studi legali che si occupano della faccenda sono in aumento. Qui trovate un elenco.

Oppure si possono usare piattaforme come Iubenda che aiutano il cliente a organizzare quelle informazioni legali la cui predisposizione il nostro Mario deve fornire a chi costruisce il sito.

Creazione siti web: i costi

Ormai siamo in grado di dire che, se Mario ci ha seguiti fino in fondo, lo capirà da solo: chi pretende poche centinaia di euro per fare un sito, gli sta rubando qualcosa.

Riguardo l’Autore:

Carlo Marzano 

Giornalista. Ristoratore. Editor e capo redazione SeeoFood.