Primi Su Google, primi Ovunque? Analisi 2020

Carlo Marzano il Febbraio 11, 2020

Primi su Google, primi ovunque? La ricerca di categorie specifiche come bisteccheria, pizzeria o ristorante tipico, su Google, su altri motori di ricerca e sulle directory dedicate, ci fa scoprire cose molto interessanti se paragoniamo i risultati del Motore con le classifiche di altre piattaforme come Tripadvisor, Facebook e Yahoo.

La competizione non è soltanto con gli annunci a pagamento, ma con gli elenchi stilati dalle altre piattaforme, con siti specializzati e con articoli di blog. Ognuno dei quali afferma cose diverse.

Primi su Google. Ricerca Con La Chiave "Bisteccheria Roma"

Con la chiave di ricerca "Bisteccheria Roma", su Google, a parte gli annunci sponsorizzati, i primi ad aver scalato la classifica sono Ricc'8s, Bull Steak e Bisteccheria Da Baffo.

Andando a consultare la classifica con la stessa chiave di ricerca, su Tripadvisor, Bullsteak è il numero uno. Da Baffo e Ricc'8s sono entrambi in prima pagina.

Su Yahoo non troviamo nemmeno un dominio autonomo. Tutte classifiche ed elenchi.

Vediamo su Facebook. Cercando "bisteccheria Roma", nelle prime posizioni, tra quelli segnalati sulle altre piattaforme troviamo Da Baffo. Onnipresente.

Andiamo per curiosità a vedere il sito di Da Baffo. Le prestazioni sono parecchio migliorabili sia per il caricamento dal computer di casa sia per il caricamento sui dispositivi mobili.

Per il resto il sito è ben fatto. Si tratta di un One Page Site molto semplice. Telefono, mappa, orari, tutto in evidenza. Manca completamente la parte degli adempimenti legali stabiliti dalla GDPR.

I commenti su Google sono molto altalenanti. In parecchi lamentano che, da quando il titolare è venuto a mancare, la qualità non è più la stessa. Più o meno la stessa cosa su Tripadvisor, dove però il punteggio medio è molto alto.

Ricerca Con La Chiave "Ristorante Tipico Roma"

Con questa chiave di ricerca, tra i primi su Google, in un mare di annunci e di elenchi più o meno affidabili, ci sono Tipico, Er Faciolaro, Matricianella. I primi due hanno problemi con indirizzi e domini.
Il link di Tipico presente su Google porta a una pagina che avvisa di potenziali rischi per la sicurezza. Poi scopriamo che allo stesso indirizzo fisico corrisponde il sito l'Eden, ristorante tipico.
Invece, il link di Er Faciolaro segnalato su Google porta a una pagina che non c'è.

In prima pagina di Google c'è un blog che dichiara di aver condotto la classifica in anonimato, c'è la classifica di Tripadvisor, quella di Roma Today, quella di Grazia, quella di Puntarella Rossa... Tanti elenchi e classifiche, molto diversi tra loro.

Nella corrispondente classifica di Tripadvisor non c'è nemmeno uno dei tre siti segnalati da Google, ma con sorpresa troviamo al numero nove Casa Manco, che raggiunge il numero due se si cerca con la chiave specifica "pizzeria".

Ricerca con la chiave "Pizzeria Roma"

Su Yahoo in prima pagina non c'è nemmeno il sito di un ristorante. Tutti elenchi e classifiche di blog, Tripadvisor , The Fork e via discorrendo.

Primi su Google troviamo 180gr, Emma, a cui mancano i protocolli di sicurezza e Moma. Almeno tre. Il resto è il solito elenco di classifiche, classifiche speciali e roboanti classifiche definitive. Un mare dove chi cerca una pizzeria senza filtri rischia di perdersi.

Conclusioni

Premettiamo che chiavi di ricerca simili come bisteccheria e steak house danno risultati in parte diversi. D'altronde parliamo di un segmento agguerrito, in una città come Roma, dove la competizione è altissima.

Una competizione resa ancor più difficile dalla presenza di soggetti come Tripadvisor, The Fork e altri, che occupano lo spazio della prima pagina perché hanno mezzi pressoché illimitati rispetto al budget che un ristorante può permettersi di spendere in campagne SEO e aggiornamento dei contenuti.

Possiamo dire però che muovendosi con intelligenza si possono ottenere ottimi risultati. È il caso di Bull Steak, sito a cui molti concorrenti si sono ispirati, anche nella grafica.
È il caso anche di Casa Manco, che ha fatto un gran lavoro sui social e ha scalato le classifiche di Tripadvisor grazie all'altissima qualità dei prodotti offerti.

Il risultato di questa piccola ricerca è che uno strumento solo, oggi, non basta. Un sito isolato e non curato professionalmente fa poca strada. Soltanto un lavoro complessivo fatto di sito, Google my Business, copertura social e, principalmente, un buon prodotto da vendere, magari ci mette un po' di tempo, ma di strada ne può fare parecchia. E se c'è su Google la strada è in discesa.

Riguardo l’Autore:

Carlo Marzano 

Giornalista. Ristoratore. Editor e capo redazione SeeoFood.