Siti web ristoranti Roma 2020. Tra stelle e forchette

Carlo Marzano il Gennaio 27, 2020

Siti web ristoranti Roma. L’analisi della piazza di Roma, attraverso la guida Michelin, mostra una situazione in cui più sale di livello il servizio in tavola e meno i relativi siti web sono curati.

In realtà l’unico ristorante a tre stelle segnalato a Roma è La Pergola, una sezione all’interno del sito del Rome Cavalieri. Sito pesante e molto lento, come avremo modo di approfondire in altra sede quando il tempo ce lo permetterà

Siti web ristoranti Roma. Un solo due stelle

Scendendo di un gradino, a due stelle, troviamo solo il sito del ristorante Il Pagliaccio. Sito web elegante, in doppia lingua, molto curato nel testo e nelle immagini. Ben fatto ma con il menu sotto forma di documento pdf scaricabile. Una scelta opinabile in quanto secondo noi sarebbe meglio presentare il menu sotto forma di pagine del sito.

Ottimo il sistema interno di prenotazioni e molto curata l’area relativa a riconoscimenti e pubblicazioni su giornali e riviste. Di solito l’area “press” è un punto debole di molti siti ma in questo caso è completa e aggiornatissima, con i link agli articoli citati.

Cosa manca

Mancano la mappa di Google interna al sito, gli orari e la segnalazione delle carte di credito accettate. La parte legale (termini e condizioni, cookie policy e trattamento dati), ormai imprescindibile dopo l’introduzione della GDPR, è completa. La scelta di rivolgersi a Iubenda per la fornitura di questo servizio è azzeccata.

Attenzione alle prestazioni

Sul versante tecnico, della velocità di caricamento e delle performance, cose molto care ai motori di ricerca, è di 71/100 il punteggio restituito da Page Speed Insights per la versione desktop e di 50/100 per la versione mobile.

Si può migliorare parecchio, specialmente alla voce “tempo per inattività” e la pagina stessa segnala una serie di suggerimenti per velocizzare il caricamento. 

La Home Page del sito del ristorante Il Pagliaccio a Roma

Siti web ristoranti Roma, Bib Gourmand di Michelin

Tralasciando i siti web di ristoranti a una stella, che per il gran numero saranno oggetto di un'altra analisi a parte, ci siamo spostati a un livello diverso, quello che nella guida Michelin viene segnalato come il Bib Gourmand, ovvero un ristorante dove il cliente può vivere una deliziosa esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 32€ (35€ nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti).

Un livello in cui riteniamo che il sito web di un ristorante di questa fascia potrebbe concorrere, se ben fatto, ad aumentare gli incassi e le prenotazioni.

Siti web ristoranti Roma. Green Tea, un flash nel buio

Iniziamo maluccio questa carrellata. Il primo sito segnalato è quello del Green Tea, raffinato ristorante cinese. La tecnologia Flash è obsoleta, non è visualizzabile dai dispositivi mobile, dove si sta spostando la maggior parte del traffico ed è veramente un errore.

Per fortuna c'è Google

Vi sembra fattibile? Per essere trovato da chi naviga, il Green tea può solo contare sulle immagini di Google my Business. L'unica pagina html accessibile restituisce un testo lungo, l'indirizzo, il numero di telefono, la mail, i giorni di apertura ma non gli orari, le icone di Facebook e di Instagram. Peccato.

Almeno le performance di caricamento sono molto buone. È un ottimo pretesto per andarci e condurre il test alla vecchia maniera, sedendoci a tavola.

La Home Page del sito Green Tea come si vede senza tecnologia Flash

Siti web ristoranti Roma. Da Armando al Pantheon

Il sito web del ristorante Armando al Pantheon è segnalato in due lingue ma cliccando sulla bandierina inglese rimane la versione in italiano. La grafica è troppo spartana tanto da risultare poco curata e le immagini sono piccole e non si allargano. La mappa di Google si trova solo nella pagina dei contatti.

Ci sono i recapiti per prenotare, il sistema di prenotazione online e gli orari di apertura ma sono assenti il menu e la carta dei vini. È una scelta adottata da parecchi ristoranti. A volte il menu cambia in tempi brevissimi e pubblicare quello nuovo sul sito ogni volta può sembrare una scocciatura.

Un sito con le Google Ads?

Comunque sia, non ci sentiamo di condividere questa scelta, come non ci convincono i banner pubblicitari tra un paragrafo e l’altro, dove si possono trovare annunci di altri ristoranti. Niente menu, quindi, ma il testo abbonda, tra una pubblicità e l'altra, nella pagina della "storia".

Sarebbe interessante vedere su Google Analytics quante volte questa pagina è stata visitata e qual è la permanenza media dell'utente nella lettura di tutto quel testo. Lo schema del sito web, più che quello di un ristorante o di un'attività commerciale, sembra l'impaginato di un'azienda editoriale o di una rivista.

Infine, la velocità di caricamento e in genere tutte le performance tecniche andrebbero riviste. Servono 21 secondi per aprirlo sui telefonini e siamo pronti a scommettere che il potenziale cliente è scappato molto prima.

La Home Page del sito Da Armando Al Pantheon, a Roma

Siti web ristoranti Roma, Domenico dal 1968

Un sito web ristorante a Roma, Domenico dal 1968, che finalmente ci dà soddisfazione in termini estetici, architettonici e contenutistici. Non manca nulla di quel che il sito di un ristorante deve avere, a parte l’elenco delle carte di credito accettate, ma è poca cosa.

Il sito è in italiano. Il menu è in bella mostra, ma senza prezzi. In due parole, semplicità e eleganza. La galleria è molto curata e gli adempimenti legali sono completi. La pagina Facebook sembra un po’ abbandonata. L’ultimo post è del luglio 2018. L'unica nota dolente, purtroppo, è la performance tecnica. I tempi di caricamento su desktop e su mobile sono veramente da rivedere.

La Home Page del ristorante Domenico Dal 1968, a Roma

Siti web ristoranti Roma, Al Ristoro Degli Angeli

Il sito web del ristorante Al Ristoro degli Angeli di Roma, già dalla home page, si presenta antiquato e molto semplice, forse troppo. Molto bene il menu del giorno e la carta dei vini. Errore l’inserimento delle immagini al posto degli articoli, nella sezione “dicono di noi”.

I motori di ricerca non sono capaci di leggere il testo sulle immagini. Sarebbe meglio un link a un indirizzo web oppure, come è stato fatto per alcune recensioni, servirebbe un collaboratore capace di digitare il testo e inserirlo, appunto, come testo.
Scarsa la cura delle immagini, mentre non sono segnalati gli orari di apertura e chiusura della cucina.

Adempimenti legali assenti

Completamente assente la parte relativa agli adempimenti legali e non ci sono protocolli di sicurezza, cosa che abbiamo riscontrato un po' ovunque. Attenzione, perché quando cominceranno a fare i controlli le multe possono essere anche molto salate.

Manca qualsiasi riferimento ai social media (Facebook…). Peccato, perché la pagina FB c’è, ha 1700 followers e i post sono recenti. Per quanto riguarda la velocità di caricamento, i dati di Page Speed sono molto scarsi, ma abbiamo visto risultati peggiori su siti molto più recenti.

La Home Page del Ristoro Degli Angeli a Roma

Siti web ristoranti Roma, Profumo di Mirto

Come il sito web del ristorante precedentemente visto, anche il sito del Ristorante Profumo di Mirto di Roma sembra realizzato in economia. È del 2015 ma sembra più vecchio. Di sicuro, i contenuti sono poco aggiornati dato che ci sono ancora le promo natalizie nello slider, ovvero la prima parte dove il cliente che viene a vedere posa lo sguardo.

Semplici ma sempre presenti il menu, gli orari di apertura, i contatti, le carte accettate e i consigli per parcheggiare. L’indirizzo e la mappa sono solo alla voce “contatti”. Alla pagina delle ricette dello chef c’è solo quella per spaghetti vongole e bottarga, ma è molto chiara.

GDPR, chi l'ha visto?

Non ci sono protocolli di sicurezza né i necessari adempimenti della GDPR. C’è solo l’avviso di utilizzo dei cookies. Non è velocissimo nel caricamento ma abbiamo visto di peggio. Come ultima cosa, non si carica l’immagine sul link a Yelp (né su Chrome né su Safari), anche se il link funziona.

La Home Page del Profumo di Mirto, a Roma

Sito web ristoranti Roma. Trattoria Pennestri

Decisamente minimal. Il sito della Trattoria Pennestri a Roma è composto di una sola immagine a tutto schermo. Molto bella. Sono segnalati l’indirizzo, il numero di telefono, gli orari di apertura e chiusura. Link a Facebook e a Instagram. Nulla più. Crediamo che si tratti di una scelta precisa. Su Facebook (quasi 3500 followers) e su Instagram (3800) sono attivi.

Forse una scelta esatta

Perciò il non approfondire il sito può essere una decisione intelligente. Ossia rimandare a quando si potranno fare le cose per bene, o a quando bisognerà moltiplicare la clientela. Se possiamo dare un contributo, consigliamo una riga di testo con l’indicazione del tipo di cucina.

Molti ristoranti, nonostante abbiano un sito, decidono di non svilupparlo perché le cose vanno bene e sono sempre pieni. Speriamo davvero che sia il loro caso perché sembrano ragazzi molto simpatici e sono ottime sia le recensioni di Tripadvisor, spesso poco indicative, sia quelle di Google (molto più attendibili), sia quelle di FB.

La Home Page del Ristorante Trattoria Pennestri, a Roma
Riguardo l’Autore:

Carlo Marzano 

Giornalista. Ristoratore. Editor e capo redazione SeeoFood.